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Belli, buoni e sani: i fiori eduli

irrompono sul mercato

 

Possiedono proprietà antiossidanti, eccellenti valori nutritivi e sono pure gustosi. Le innumerevoli virtù di alcuni fiori sono state confermate da una recente ricerca dell’Università di Pisa

 

I fiori come un “nuovo ortaggio”? Studi recenti e anche le tendenze di mercato dicono sempre di più: sì. Il desiderio di proporre nuovi gusti in cucina e le virtù salutistiche dei fiori, che sono state via via evidenziate dalla ricerca scientifica, sono diventati gli ingredienti di una miscela esplosiva e destinata – almeno così pare – ad aprire nuove e intriganti prospettive di business. Agli ultimi FlowerTrials 2016 è emersa pure l’attenzione degli ibridatori verso i fiori eduli.

Le analisi confermano che nelle corolle dei fiori è presente una vasta gamma di metaboliti dal ben noto effetto sulla salute. Una recente ricerca condotta nei laboratori dell’Università di Pisa ha messo in luce la spiccata attività antiossidante di alcune specie floricole, che rallenta l’invecchiamento cellulare favorendo la prevenzione di molte patologie, compresi i tumori. I fiori di crisantemo, in particolare, hanno dimostrato di avere attività antitumorale, ma sono state accertate e quantificate anche le virtù nutraceutiche di nasturzio, viola, begonia, agerato, bocca di leone, calendula, geranio, tagete, fucsia e petunia.

Inoltre i fiori sono ricchi di metaboliti utili per bilanciare eventuali carenze nutrizionali e – forse questo è l’aspetto più sorprendente – sono risultati pure appetitosi. Un panel di assaggiatori ha apprezzato le qualità organolettiche e il gusto di nasturzio, agerato, begonia e altre specie. La forma e la consistenza di fucsia e tagete invece sono risultate poco gradite da numerosi assaggiatori, ma una eventuale lavorazione gastronomica (es. sminuzzamento, condimento, cottura ed abbinamento con altri cibi) potrebbe ridurre questa diffidenza iniziale. 

Insomma quello dei fiori eduli è un mondo ancora tutto da scoprire. Per saperne di più vi invitiamo a leggere tutto lo speciale su IL FLORICULTORE di Dicembre 2016.

 

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