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Castello di Rivau Giardino segreto Archivio Chateau du Rivau min 

 

Primavera nella Loira: visita

ai giardini del Castello di Rivau

 

Un luogo magico, stravagante e fatato che soddisfa l'interesse degli appassionati di botanica, di storia e d'arte

 

Siamo nel pieno di un inverno che a tratti è stato particolarmente freddo. La nostra mente però vaga già verso i primi tepori primaverili e il risveglio della natura, carico di profumi e colori.

Ebbene se non vedete l’ora di tornare a trascorrere ore piacevoli immersi nel verde, ecco una proposta originale e di sicuro interesse per gli appassionati di botanica, di storia e d’arte.

Il Castello di Rivau, circondato da quattordici giardini, riaprirà i battenti il prossimo 31 marzo 2018. Il maniero costruito nel 1420 si trova nella Valle della Loira, a due ore e mezza da Parigi, e offre ai suoi visitatori moltissimi spunti di interesse: ha ospitato molti personaggi illustri (tra cui Giovanna d’Arco e Rabelais) ed è coronato da incantevoli spazi verdi che hanno nomi magici come la Foresta Incantata o il Giardino dei Filtri d’Amore e che si trasformano al ritmo delle stagioni con le loro meravigliose collezioni botaniche.

 

Castello di Rivau Chateau du Rivau Scultura InvendutiStivali di Lilian Bourgeat Archivio ChateauduRivau min

 

I 14 GIARDINI

Ideati da Patricia Laigneau oltre venti anni fa, i Giardini del Castello di Rivau sono stati classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese. Sono inoltre Conservatorio della Rosa Profumata – con oltre 450 varietà di rose profumate – e Conservatorio degli Ortaggi della Regione del Centro, con la coltivazione di prodotti locali come il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine.

Queste autentiche eccellenze botaniche stupiscono i visitatori per la loro originalità, coniugando collezioni botaniche, senso dell’umorismo, gioco e creazioni artistiche.  Ciascuno di essi è ispirato a leggende medievali e con i loro nomi evocano atmosfere da fiaba: l’Aiuola di Lavanda (con Iris e lavande), l’Orto di Gargantua (con zucche e oltre 43 varietà di cucurbitacee), il Bosco Innamorato (con gli alberi che si protendono irresistibilmente uno verso l’altro), la Foresta Incantata (con piante di sottobosco, bulbi, ellebori, scille siberiche), il Giardino di Pollicino (con graminacee ornamentali), il Labirinto di Alice nel Paese del Rivau (dedicato all’eroina di Lewis Carroll), Cassinina (di ispirazione mitologica, il nome infattideriva dal mitico giardino in cui Zeus conobbe Mnemosine, la musa della memoria, e concepì Atena, la dea della guerra giusta), il Viale dei Profumi (con Peonie, rose bianche e Muscaris Areniacum), il Frutteto del Paradiso (con antiche varietà di meli, ciliegi, nespoli e mandorli, abbracciati a rosai rampicanti), il Giardino dei Filtri d’Amore (con piante dai poteri magici, come la salvia officinale o la mandragola, ma anche con una bellissima collezione di rosai porpora), i Giardini Segreti (con rose inglesi), il Giardino della Principessa Raperonzolo (con aglio e raperonzoli), la Tartufiera (con querce tartufaie e funghi odorosi), il Viale delle Fate (un campo di fiori simile a quello dove Pollicina incontra il suo principe nell’omonima fiaba).

Nell’ideazione e nella gestione dei Giardini del Castello di Rivau è stato privilegiato l’uso di piante indigene, che attirano la fauna predatrice dei distruttori di giardini; i fiori semplici, più visitati dagli impollinatori, sono preferiti agli ibridi orticoli, fragili e meno favorevoli alla biodiversità; le sinergie favorevoli tra piante sono sistematicamente praticate; vengono favoriti gli equilibri naturali nell’intento di attirare gli insetti ausiliari. I giardinieri del Rivau, inoltre, lavorano nel rispetto dell’ambiente senza l’utilizzo di concimi chimici. 

 

IL CONSERVATORIO DEGLI ORTAGGI

E IL RISTORANTE DELLA FATTORIA

Il Castello di Rivau ha scelto di valorizzare le varietà di verdure regionali. E così nell’Orto di Gargantua vengono coltivati il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine… Tutti questi ortaggi sono poi proposti ai visitatori, a seconda delle stagioni, nel Ristorante della Fattoria, che propone piatti semplici come insalate, quiches e zuppe ma realizzati solo con i prodotti del Castello o delle fattorie vicine. 

 

Il Castello di Rivau si trova a 10 km da Chinon, tra Tours e Poitiers, ed è una buona base per escursioni di uno o due giorni nei dintorni. Nel 2018 sarà aperto dal 31 marzo al 4 novembre.

 

 

PER SAPERNE DI+

Tel: +33 0247957747

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www.chateaudurivau.com  

 

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