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convegno appalti verdi assofloro milano min

 

Appalti migliori per una maggiore qualità

del verde urbano. Il 9 maggio a Milano

convegno Ministero dell’Ambiente,

Assofloro Lombardia e Myplant & Garden

 

No al massimo ribasso, sì alla professionalità delle imprese. Iscrizioni aperte, evento con crediti formativi

 

Proseguono senza soste le attività messe in campo dalla filiera del florovivaismo per promuovere gli autentici valori del settore e portare all’attenzione dei decisori politici e di tutti gli operatori coinvolti le istanze in corso e i risultati ottenuti.

Il prossimo appuntamento è a Milano, mercoledì 9 maggio, dalle 10 alle 14: all’Auditorium San Paolo di via Giotto 36 si svolgerà il convegno organizzato dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Assofloro Lombardia e Myplant & Garden intitolato “Appalti pubblici per la realizzazione, la gestione e la cura del verde - Quadro normativo, aspetti procedurali, problemi, esperienze a confronto, linee guida e buone pratiche”.

Dopo avere ottenuto il riconoscimento della figura professionale del giardiniere e l’introduzione del Bonus Fiscale sul verde, ora la filiera sta lavorando per migliorare le modalità di espletamento delle gare di affidamento della gestione e cura del verde pubblico. «Non devono più essere affidate secondo il criterio del massimo ribasso», chiarisce Assofloro Lombardia, «perché quasi sempre a quest’ultimo si accompagna la bassa qualità dei lavori eseguiti e di conseguenza una concorrenza sleale per l’affidamento. È un sistema diffuso da nord a sud Italia e trasversale ad amministrazioni pubbliche di grandi e piccole dimensioni, che favorisce situazioni di illegalità e causa un danno economico, paesaggistico, ambientale e vanifica di fatto tentativi e propositi di migliorare e incrementare il verde urbano».

L’invito che avanzano gli organizzatori è di tenere in maggiore considerazione nell’analisi dei costi e dei benefici tutti i vantaggi del verde urbano. Ciò permetterebbe un uso più intelligente del denaro pubblico, a vantaggio delle casse delle amministrazioni e dei portafogli dei cittadini.

Oggi gli alberi e le aree verdi in genere sono considerati un costo, quando invece è stato dimostrato che, a fronte di 1 Euro investito nel verde, ne possono rientrare da 1,3 a 3,07. Occorre far comprendere che gli investimenti in questo settore sono convenienti, non solo perché significano maggiore ricchezza pro-capite in termini di capitale naturale, ma anche maggiore salute e resilienza dei territori.

Rivolto ad amministratori, dirigenti e funzionari delle Pubbliche Amministrazioni e più in generale delle stazioni appaltanti, ai responsabili delle imprese private che operano nel settore degli appalti pubblici, alle associazioni di categoria, a professionisti ed aziende della filiera del verde, il convegno intende avviare una riflessione sui problemi tecnici ed organizzativi che le Amministrazioni pubbliche affrontano nel bandire e gestire le gare per la gestione e la manutenzione del verde e fornire possibili soluzioni. Nella prima sessione i relatori porteranno la loro esperienza nella gestione degli appalti, evidenziando processi innovativi, buone pratiche ed esperienze virtuose e portando alla luce le criticità. La seconda sessione prenderà invece in considerazione gli aspetti giuridici e amministrativi.

Al convegno è prevista la presenza di 300 addetti ai lavori provenienti da tutta Italia. La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento posti, con iscrizione obbligatoria e dà diritto ai crediti formativi professionali per Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali. A questo link il programma, le informazioni logistiche e le modalità di iscrizione.

 

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