Sul Lago Maggiore si celebra la primavera tra fiori, giardini storici e una guida hi-tech
Da Villa Taranto con le sue fioriture spettacolari ai Domini Borromeo con il robot guida RoBee, fino al Giardino Alpinia sul Mottarone: anche per questa prima parte di 2026 l’offerta green è ricca e varia

L'Isola Bella (Archivio fotografico Distretto Turistico dei Laghi - foto di Marco Benedetto Cerini)
La stagione delle fioriture torna ad animare le sponde del Lago Maggiore, in un territorio che il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell'Ossola descrive come uno dei più ricchi d'Europa per biodiversità e patrimonio botanico.
TERRE BORROMEO
Dal 12 marzo sono nuovamente visitabili l’Isola Bella, l’Isola Madre e il Parco Pallavicino, parte di Terre Borromeo, il circuito turistico dei siti culturali e naturali legati alla storica famiglia Borromeo. Sull'Isola Madre, la più estesa dell'arcipelago delle Isole Borromee, tornano a splendere le collezioni di Camelie e piante esotiche. L'isola è considerata un vero eden di vegetazione rigogliosa, con specie provenienti da ogni angolo del mondo. Sull'Isola Bella, celebre per i suoi giardini barocchi e le collezioni botaniche, debutta quest'anno RoBee, un robot che accompagna i visitatori nelle sale del Palazzo Borromeo rispondendo a curiosità e domande in modo interattivo. Infine, il Parco Pallavicino a Stresa (VB): nei suoi 18 ettari l'anima botanica e quella faunistica vivono in perfetta armonia.
AGRUMI E CAMELIE
Tra le gemme meno note del territorio ci sono il Parco degli Agrumi di Cannero Riviera (VB) e Villa Anelli a Oggebbio (VB). Il primo -luogo unico in Piemonte per la presenza di un'incredibile varietà di agrumi - è nato da una collaborazione tra il Comune e il Dipartimento di Colture Arboree dell’Università degli Studi di Torino, volta al recupero della tradizione agricola di questo territorio. Nella seconda, residenza privata, la famiglia proprietaria coltiva con passione una ricca collezione di camelie, che è valsa al giardino il titolo di Camellia Garden of Excellence conferito dalla International Camellia Society.
VILLA TARANTO
Nei Giardini Botanici di Villa Taranto a Verbania Pallanza (VB) le prime protagoniste sono Magnolie, Narcisi e Tulipani. Seguono Rododendri e Azalee e, in estate, la Ninfea tropicale Victoria cruziana. Sentieri accessibili, aree picnic e un fitto programma di eventi culturali e artistici rendono il sito una meta ideale per ogni tipo di visitatore.

Villa Taranto (Archivio fotografico Villa Taranto - foto di Susy Mezzanotte)
GIARDINO ALPINIA
Ad Aprile riapre anche il Giardino Alpinia (frazione Alpino di Stresa, VB). Situato sui pendii del Monte Mottarone a 800 metri di altitudine, si estende su circa quattro ettari e offre una vista panoramica mozzafiato sul Lago Maggiore, dalle Isole Borromee fino alle Alpi. Il percorso circolare attraversa un bosco secolare e giardini fioriti con oltre 800 specie di piante, principalmente alpine. In calendario, come di consueto, visite guidate, degustazioni, mostre e serate musicali.

Il Giardino Alpinia (Archivio fotografico Villa Taranto - foto di Orietta Motetta)
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