
«Voi dipendete da noi, esattamente come noi dipendiamo da voi»: secondo la FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, questo è ciò che gli alberi delle foreste direbbero a noi umani, se solo sapessero parlare. Aggiungerebbero poi diverse ragioni per cui dobbiamo proteggerli: «Produciamo alimenti nutrienti; forniamo mezzi di sussistenza; contrastiamo il cambiamento climatico; produciamo energia e offriamo riparo; promuoviamo il benessere psicofisico».
In effetti, le foreste coprono quasi un terzo del globo (anche se più della metà di esse si trova in soli cinque Paesi, cioè Russia, Brasile, Canada, USA e Cina) e custodiscono gran parte della biodiversità del pianeta: ospitano infatti circa l’80% delle specie terrestri di piante e animali. Gli alberi che le costituiscono sono alleati muti ma indispensabili dell'uomo.

Ecco allora che la loro salvaguardia rientra a pieno titolo negli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. In particolare, gli alberi e le foreste sono punti centrali di tre obiettivi:
– il numero 12, “Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”;
– il 13, “Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico”;
– il 15, “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”.
La prossima volta che andiamo a camminare in un parco, quindi, pensiamoci: gli alberi ci sono sempre per noi e anche noi dobbiamo esserci per loro.

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