
di Leticia Tombion
Il mondo delle piante ornamentali è tanto affascinante quanto vasto, poiché i miglioratori di tutto il mondo sono costantemente alla ricerca delle nuove cultivar.
Le specie native sono quelle che vivono naturalmente in una determinata regione, senza essere state introdotte dall’attività umana. Rappresentano la bellezza propria dei territori nei quali crescono spontaneamente. Sono una scelta interessante sia per giardini e parchi privati sia per spazi pubblici e urbani, e sono sempre più numerosi i luoghi che includono angoli dedicati alle piante native.
In Argentina, l’Istituto di Floricoltura dell’Istituto Nazionale di Tecnologia Agropecuaria (INTA) si dedica alla domesticazione e al miglioramento genetico delle specie locali, con l’obiettivo di ottenere nuove cultivar ornamentali a partire da germoplasma nativo. In questo ambito, sono state sviluppate più di 25 cultivar, comprendenti piante erbacee perenni, fiori recisi e arbusti. Tra i principali generi si distinguono Calibrachoa, Glandularia, Mecardonia, Nierembergia, Tecoma, Handroanthus, Seemannia, Salvia e Alstroemeria.
In questo articolo vi invitiamo a conoscerne brevemente alcuni.
CALIBRACHOA
Il genere è caratterizzato da piante erbacee generalmente compatte e dalla fioritura abbondante, con piccoli fiori di diversi colori. Si sviluppano in pieno sole e con temperature miti o calde e si distinguono per il vigore e per il lungo periodo di fioritura, che può estendersi dalla primavera all’autunno.
Sono piante ideali per vasi, aiuole e bordure. In generale, richiedono substrati ben drenanti e sono sensibili all’eccesso di umidità, soprattutto a causa della loro suscettibilità alle malattie dell’apparato radicale.

Tra le cultivar di Calibrachoa sviluppate dall’Istituto di Floricoltura troviamo:
• ‘Overá Fucsia INTA’
• ‘Pampa Salmón INTA’
• ‘Kuarahy INTA’
• ‘Hovy INTA’
• ‘Garden Rose’
GLANDULARIA
Si distingue per la crescita rapida, il vigore e l’abbondante fioritura, caratteristiche che consentono una rapida copertura delle aiuole. La fioritura è prolungata: generalmente inizia in primavera e si estende fino all’inizio dell’inverno, con periodi di massima intensità durante l’estate.
È un genere rustico, adatto alla coltivazione all’aperto e ad inverni miti. Richiede pieno sole per ottenere una buona fioritura e presenta basse esigenze idriche e nutrizionali. La sua architettura varia da forme erette e semierette a forme striscianti, rendendolo adatto sia alle aiuole e alle bordure sia alla coltivazione in vaso.
La fioritura abbondante può provocare un certo affaticamento della pianta; per questo si consigliano potature che favoriscano la ripresa vegetativa e consentano di mantenere una forma compatta e vigorosa.

Il genere Glandularia comprende un’ampia collezione di cultivar sviluppati dall’Istituto di Floricoltura, tra cui:
• ‘Alba INTA’
• ‘Dulce Coral INTA’
• ‘Extrema Roja INTA’
• ‘Extrema Violeta INTA’
• ‘Hana Magenta INTA’
• ‘Natalí Mora INTA’
• ‘Natalí Rosa INTA’
• ‘Nevada Bariloche INTA’
• ‘Navidad INTA’
• ‘Floriana INTA’
MECARDONIA
Comprende piante erbacee dal portamento compatto, strisciante o decombente, caratterizzate da un’abbondante fioritura di piccoli fiori gialli durante i mesi più caldi.
Richiede pieno sole, temperature calde e irrigazioni frequenti e si adatta bene alla coltivazione in vaso e come bordura nelle aiuole. È una coltura con basse esigenze nutrizionali, anche se necessita di substrati ben drenati.
Risponde molto bene alle potature di ringiovanimento, che consentono di mantenere il portamento compatto e di prolungare la fioritura dalla primavera all’autunno.

Nel genere Mecardonia, il programma di miglioramento dell’Istituto di Floricoltura ha portato allo sviluppo di cinque cultivar ornamentali:
• ‘Guaraní Amarilla INTA’
• ‘Kambá Clara INTA’
• ‘Poty Amarilla INTA’
• ‘Tatarendí Extrema INTA’
• ‘Tatarendí Melocotón INTA’
NIEREMBERGIA
Comprende piante erbacee perenni, caratterizzate da fogliame fine e verde scuro, che può conservarsi durante l’autunno e l’inverno.
Si distingue per l’abbondante fioritura in primavera ed estate, con fiori dalle tonalità bianche, lilla e viola. Sono piante rustiche e di facile adattamento, che richiedono piena esposizione al sole e una gestione moderata dell’irrigazione.
Possono essere coltivate in vaso e nelle aiuole, dove vengono apprezzate per il loro valore ornamentale e per la capacità di formare cespi fioriti.
Rispondono bene alle potature di ringiovanimento, che stimolano la ripresa vegetativa e favoriscono una maggiore ramificazione.

Nel genere Nierembergia sono stati sviluppati quattro cultivar ornamentali:
• ‘Cielo INTA’
• ‘Nieve INTA’
• ‘Yvoty Blanca INTA’
• ‘Yvoty Lila INTA’
PRODUZIONE E QUALITÀ
Tutte queste cultivar vengono moltiplicate per via vegetativa mediante talee. A partire da questo sistema di propagazione, è stato sviluppato un circuito produttivo basato su speciali tecniche di coltura in vitro, che consente di rifornire il mercato di piante di qualità entro tempi prestabiliti.
L’osservazione e la prevenzione sono aspetti fondamentali per mantenere queste cultivar nelle migliori condizioni e poterle apprezzare pienamente per la loro sanità e bellezza. Per conoscere tutte le cultivar ornamentali sviluppate dall’Istituto di Floricoltura dell’INTA, è possibile consultare il Catalogo delle varietà ornamentali INTA 2025.
LE VARIETÀ SONO DISPONIBILI SUL MERCATO ITALIANO?
Attualmente le varietà dell’Istituto di Floricultura dell’INTA sono registrate in Argentina. Per i mercati esteri, alcune di esse sono state concesse in licenza a operatori internazionali e sono attualmente in fase di valutazione in diversi mercati, tra cui il Giappone e gli Stati Uniti.
Venendo all’Italia, le varietà non sono al momento disponibili commercialmente, ma l’Istituto di Floricultura è aperto a collaborazioni e accordi di licenza con operatori interessati alla loro valutazione e introduzione sul mercato.
PER SAPERNE DI+
Dr.ssa Leticia Tombion,