
Che cosa accomuna gli Alti Pascoli della Lessinia, a cavallo tra le province di Verona, Trento e Vicenza, con il “bosco di mandorli e d’olivi” e i giardini d’agrumi della Valle dei Templi d’Agrigento? Il fatto di essere entrambi fra i 33 paesaggi agrari riconosciuti patrimonio nazionale e iscritti nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico, delle Pratiche Agricole e delle Conoscenze Tradizionali del MASAF.
Del futuro di questi paesaggi (e di altri ancora non iscritti nel Registro) tratterà il Convegno "Prospettive di Valorizzazione delle Aree Interne: i Paesaggi Rurali Storici d'Italia Patrimonio Nazionale", che si terrà il prossimo 28 Ottobre presso la Camera dei Deputati a Montecitorio nella prestigiosa Sala della Lupa.
Organizzatori del Convegno sono il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina dell'Università di Torino, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell'Università di Torino, l'Accademia di Agricoltura di Torino e l'Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico .
Il Convegno è suddiviso in quattro sessioni (qui il programma completo). Nella prima gli interventi istituzionali verteranno sugli indirizzi strategici per la valorizzazione delle aree interne e dei paesaggi rurali storici nelle politiche di sviluppo nazionali ed europee. La seconda sessione vedrà alternarsi alcune relazioni scientifiche legate al rapporto tra qualità del paesaggio e sviluppo rurale. Durante la terza sessione verrà dato conto di alcuni paesaggi rurali storici italiani patrimonio nazionale - ovvero inseriti nel Registro Nazionale di cui sopra - scelti per rappresentatività territoriale e vocazione agricola. La quarta sessione vedrà confrontarsi figure di rilievo a partire dalla questione aperta "quali azioni strategiche per la valorizzazione delle aree agricole non intensive e dei paesaggi rurali storici?".
Il Convegno, che avrà inizio alle 10,30 e si concluderà nel tardo pomeriggio, sarà trasmesso in diretta on-line dalla Web TV della Camera dei Deputati. La partecipazione in presenza è subordinata alla procedura riportata qui sotto.
