
Il Consiglio dei Ministri del 18 marzo 2022 ha approvato un Decreto-legge che introduce misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina. Sono numerosi gli ambiti affrontati dal provvedimento, tre, in particolare, i provvedimenti di interesse agricolo approvati su proposta del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli.
Il primo introduce la rinegoziazione e la ristrutturazione dei mutui agrari. In particolare, per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, il Governo ha stabilito la possibilità di rinegoziare e ristrutturare i mutui in essere e allungare fino a 25 anni il relativo periodo residuo di rimborso. ISMEA è autorizzata a prestare una garanzia gratuita a favore di agricoltori e pescatori. Tale intervento permette di contrastare la crisi di liquidità delle imprese agroalimentari provocata dall’eccezionale incremento dei costi dell’energia e delle materie prime.

È anche incrementato di ulteriori 35 milioni di Euro il Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura già previsto dalla Legge di bilancio 2022.
Inoltre, il Decreto-legge introduce un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta per l’acquisto di carburanti destinato alle imprese agricole e della pesca, pari al 20 per cento della spesa sostenuta per il carburante effettivamente utilizzato nel primo trimestre del 2022. Tale credito d’imposta è anche cedibile dalle imprese beneficiarie ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.
Infine, per compensare la mancanza di prodotti chimici a seguito della crisi russo-ucraina è ampliata la possibilità di utilizzare il digestato come fertilizzante per terreni.