
La gestione dei residui vegetali è un momento delicato per le aziende della filiera impegnate nella cura del verde. Ne sono ben consapevoli Coldiretti e Assofloro, che hanno lavorato per anni a fianco delle istituzioni nazionali e regionali e degli organi di controllo, sollecitando semplificazioni e chiarimenti delle norme.
Tali materiali, indipendentemente se prodotti dall’impresa artigiana o dall’azienda agricola e se provenienti da un ambito pubblico o privato, possono essere gestiti come sottoprodotti, reimpiegati in loco per attuare buone pratiche di gestione e cura delle aree verdi, valorizzati attraverso altre filiere. Tale possibilità è prevista anche dai CAM, i criteri ambientali minimi per il verde pubblico che hanno lo scopo di ridurre l’impatto sull’ambiente di attività e servizi di manutenzione, anche attraverso il reimpiego di materiali organici residuali.
Per fare il punto sugli aspetti tecnici e normativi, la due associazioni hanno in programma una serie di incontri territoriali. Si parte lunedì 20 Maggio a Carmagnola (TO). Evento esclusivamente in presenza. Iscrizioni via mail a
Saluti e introduzione lavori a cura di Bruno Mecca Cici, presidente Coldiretti Torino
INTERVENTI
Nada Forbici, coordinatore Nazionale Consulta Florovivaismo Coldiretti, presidente Assofloro
Cinzia Coduti, avvocato, Area Ambiente Coldiretti
Andrea Pellegatta, vice presidente Assofloro
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