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premio carlo scarpa ireland Céide Fields 02 Foto Andrea Rizza Goldstein min

 

Premio Carlo Scarpa per il Giardino 2018

ai Céide Fields in Irlanda

 

La 29ª edizione del concorso internazionale indetto dalla Fondazione Benetton è appannaggio dei campi coltivati sulle altissime scogliere della costa settentrionale dell'isola verde

 

Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di assegnare il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2018 a uno dei luoghi più affascinanti dell’Irlanda: la piana dei   (letteralmente i “campi della collina dalla cima piatta”), nei pressi di Ballycastle, piccolo villaggio sulla costa settentrionale della contea di Mayo. 

Su queste altissime scogliere – Céide Cliffs – oltre 5.000 anni fa una comunità di agricoltori sostituì a un’immensa foresta un complesso sistema di campi coltivati, delimitati e protetti da muretti in pietra, affiancati da villaggi. 

Prosperità e declino di questo territorio sono legati a cambiamenti climatici, all’apparenza trascurabili: due gradi di abbassamento della temperatura, appena. Il regredire della foresta, che permise di conquistare sempre più terra fertile all’agricoltura, al principio garantì benessere, ma alla lunga significò morte. Le piogge cominciarono a dilavare una terra non più protetta dai boschi, a renderla acida. Così quello che era un magnifico ambiente di vita, divenne una terra inospitale e insidiosa, progressivamente coperta dal lento formarsi della torba. 

 

premio carlo scarpa ireland Céide Fields 03 Foto Andrea Rizza Goldstein min

 

Prati, erbe palustri, eriche e muschi e licheni cancellarono ogni traccia di una delle più antiche civiltà del continente europeo.  Negli anni trenta del Novecento, scavando la torba per il riscaldamento di casa, un maestro elementare del posto, Patrick Caulfield, fece emergere le pietre del sottosuolo. Dal loro perfetto allineamento intuì che non poteva trattarsi di presenze casuali. Quarant’anni più tardi, grazie agli scavi del figlio, archeologo, e delle generazioni successive quella intuizione si trasformò in una delle più sorprendenti scoperte archeologiche del secolo.

Tornò alla luce un enorme sistema di campi, abitazioni e tombe coperto e preservato per millenni dagli strati di torba. Le ricerche svolte hanno rinvenuto le tracce del solco dell’aratro e della semina di orzo e frumento, che raccontano l’evoluzione millenaria dell’agricoltura nella storia dell’uomo.

Questo paesaggio agrario del Neolitico è oggi godibile grazie alla presenza di un centro visitatori gestito dall’archeologa Gretta Byrne, nell’ambito dell’OPW (The Office of Public Works) irlandese. 

 

premio carlo scarpa ireland Céide Fields 01 Foto Andrea Rizza Goldstein min

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